Questo sito utilizza dei cookie, anche di terze parti, che sono indispensabili per il regolare funzionamento del sito e delle relative funzioni, per consentire il corretto utilizzo del sito e migliorare la tua esperienza di navigazione, rispettando la privacy dei tuoi dati personali. Secondo una direttiva europea, è obbligatorio ricevere il suo consenso in merito. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno, o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy

F.A.Q.

Frequently Asked Question - Domande Frequenti

Scorri tutte le domande

In questa parte abbiamo riportato alcune delle domande che ci vengono poste e abbiamo chiesto al dott. Andrea Bordoni (Regione Marche), in quanto responsabile del procedimento relativo all'applicazione del bando sottomisura 16.1, di rispondere

1) Un ricercatore/tecnico può NON appartenere ad un partner ed essere libero professionista fornitore di servizi?

Sì, l'importante è che venga selezionato tramite 3 offerte/preventivi.

2) Il rapporto di lavoro/collaborazione tra ricercatore/tecnico e soggetto partner deve essere già attivo al momento della presentazione della domanda o può sostanziarsi successivamente, ad avvenuta concessione del contributo regionale?
Può avvenire anche successivamente. Ad esempio l'Università può dare un assegno di ricerca o una borsa di studio (sempre con evidenza pubblica) successivamente alla presentazione e/o approvazione della domanda di aiuto.
3) I componenti del GO devono essere tutti partner?
Sì, il GO sarà costituito in uniforme societaria come prevista dal bando. Non vi sono componenti del GO al di fuori di questa società (ATI, ATS o altro).
4) iI partner che sostengono alcuni costi devono avere fascicolo aziendale ed essere iscritti all’anagrafe delle aziende agrarie (pag. 8 par. 5.1.1) anche se sono enti di ricerca o società di consulenza?
Sì.
5) Che cosa si intende per “quota di partecipazione dei partner” (pag. 18 par. 6.1.3 1c / pag. 19 par. 6.1.3 2) dal momento che il contributo è al 100% e non è previsto cofinanziamento?
Sicuramente la parola "quota" può portare fuori strada. Si intende infatti la parte di spesa che compete al singolo partner rispetto al totale previsto. Si parla di “quota” perché il partner anticipa la sua "quota" di progetto che verrà poi compensata dal capofila che rigirera' la quota di contributo corrisposta dalla Regione.

 

 

6) Per vedersi riconosciuto lo spettante contributo per le spese sostenute, i partner possono fatturare al capofila o è direttamente la Regione a versare la quota spettante ripartita tra tutti i soggetti che hanno sostenuto le spese in base all’intestazione delle fatture presentate a rendiconto?
Né l'uno né l'altro. Il partner sostiene la spesa e la rendiconta al capofila che presenta domanda di pagamento alla Regione. La Regione istruisce la domanda ed eroga il contributo al capofila che rigira lo stesso, per la quota spettante, al partner.
7) I tre preventivi dei soggetti fornitori e/o consulenti vanno inseriti nella presentazione della domanda o nel rendiconto finale, ovviamente datati prima dell’acquisto?
I tre preventivi per i soggetti fornitori e/o consulenti possono essere presentati in fase di presentazione della domanda di aiuto, se già acquisiti. In alternativa possono essere presentati anche a rendiconto, ovviamente datati prima dell’affidamento dell’attività al soggetto fornitore e/o consulente; in questo caso, nella fase di presentazione della domanda di aiuto, è sufficiente una stima dei costi.
8) Per “costi per la progettazione delle attività della fase di setting-up” (pag.10 par. 5.3.1 D) si intendono i costi per la redazione della domanda di contributo con cui si partecipa al bando?
No, non possono essere corrisposti aiuti per la redazione della domanda. Si parla della progettazione delle attività, cioè redazione del Piano delle attività che si ipotizza di attuare nella fase 2 con la realizzazione del progetto.
9) Si chiede se sia possibile integrare partner e fornitori tra la candidatura da effettuarsi entro il 7/10 e la candidatura alla fase 2 (presentazione del progetto completo)

Sì, nella fase di “progetto” potranno essere cambiati partner per arrivare al definitivo GO ed anche i fornitori per soddisfare le esigenze del progetto.

10) Si chiede se nella candidatura da effettuarsi entro il 7/10 sia necessario indicare nome e cognome dei SOLI soggetti coinvolti nelle attività di setting-up
Sì, solo coloro che parteciperanno alla fase di setting up. Poi, se ritenuto opportuno per far comprendere meglio l’idea progettuale, potranno essere indicate altre categorie che potenzialmente andranno a far parte del GO.

 

 

11) Si chiede quali sono le % di riferimento del criterio di selezione B1 “Rappresentatività del partenariato proposto sul territorio e sul settore/comparto”

Verranno valutate in relazione alle domande presentate, cioè maggior punteggio per chi avrà maggior rappresentanza. Comprendiamo che non sia molto chiaro, ma ci si può orientare con il metodo della B2.

12) Si chiede se alla domanda da presentare entro il 7/10 si debbano allegare SOLAMENTE i preventivi relativi alle voci di costo della fase di setting-up. Qualora i preventivi vengano presentati a rendiconto, è necessario specificarlo nella domanda?

Sì per entrambe le domande.

In questa fase vanno ESCLUSIVAMENTE presentati offerte e preventivi relativi al Setting UP (entro 30.000 euro per capirci).

Se si ritiene di presentarli in fase di rendicontazione deve essere eseguita una stima della spesa.

ATTENZIONE - Il preventivo deve essere acquisito prima di effettuare la spesa anche se viene presentato in fase di rendicontazione.

13) Si chiede se alla domanda da presentare entro il 7/10 sia necessario allegare la delibera o atto equivalente per i SOLI soggetti che sono beneficiari effettivi per le azioni di setting-up o per tutti i partner del GO

Tutti gli organismi già costituiti e che partecipano al raggruppamento nella fase di setting up, in relazione alle loro regole, dovranno produrre l’accettazione dell’iniziativa ed il riconoscimento del soggetto capofila (per questo ci sarà un fac simile nel supporto agli utenti).

14) Si chiede se la quota di partecipazione al secondo capoverso del punto 2 a pag. 19 del Bando, deve esser riferita alle attività di setting-up o al progetto completo

Alla sola fase di setting up. Si intende la quota che andrà a spendere il soggetto partner ed il contributo corrispondente.

15) Un'azienda agricola che non ha dipendenti può presentare domanda?
si potrebbe anche non avere dipendenti ma non può in quel caso fare fattura al capo fila e può rendicontare solo le sue spese vive: esempio benzina ed autostrada per spostamenti.

 

 

16) Laddove si candidi un soggetto ancora da costituire, è necessario che le Università, che intendono partecipare in questa fase, producano atti deliberativi per la sottoscrizione della dichiarazione congiunta per l’individuazione del Capofila?
Serve comunque una dichiarazione in quanto a livello giuridico il capofila non sarebbe titolato a rappresentare la compagine e quindi il partner non potrebbe effettuare attività e spese in quanto non beneficiario degli aiuti.
17) Gli Enti pubblici possono predisporre la dichiarazione di cui al punto 4 dell’art. 6.1.3 del Bando senza le dichiarazioni dei punti I e II?
Serve comunque una dichiarazione in quanto a livello giuridico il capofila non sarebbe titolato a rappresentare la compagine e quindi il partner non potrebbe effettuare attività e spese in quanto non beneficiario degli aiuti.
18) Un’attività funzionale alla strutturazione di un campo sperimentale – dimostrativo, per la verifica di sistemi di allevamento, della capacità di adattamento al territorio di nuove varietà ecc ecc, è coerente con la definizione riportata a pagina 5 di progetto pilota?
Si, se si tratta di varietà già esistenti e che devono essere appunto verificate nel nostro territorio o nel contesto di riferimento del progetto.
19) Riguardo l'allegato 1 (modello di presentazione) al bando Misura 16, sottomisura 16.1 - Azione 1 setting up, è previsto un limite massimo di carattere e/o di pagine da rispettare (in particolare rispetto alle sezioni 8-11)?
Si. Sul SIAR è previsto un limite massimo di caratteri per ogni singola sezione della descrizione dell’iniziativa progettuale. Ci sarà la possibilità comunque di allegare documenti aggiuntivi, nel caso si ritenga opportuno presentare una relazione più dettagliata o degli schemi/disegni/foto per far meglio comprendere l’idea progettuale.
20) Tra i documenti richiesti dal bando di misura, al punto 3 del paragrafo 6.1.3. “documentazione da allegare”, è prevista “la delibera o atto equivalente dell’organo decisionale competente con la quale si approva l’iniziativa proposta, si delega il legale rappresentante a presentare domanda di sostegno, si indicano i soggetti associati che partecipano al Piano”. A tal proposito, per le società spa, srl o AOP è prevista la delibera del consiglio da allegare alla domanda? In mancanza di tale documento, la domanda verrà dichiarata inammissibile? La delibera è prevista solo per il capofila o per tutti i partners (istituti di ricerca, università, ecc)?

La delibera è stata chiesta per gli organismi associativi che la contemplano. Se l'organismo associativo ha nel suo statuto e/o nel suo regolamento la possibilità che il presidente presenti domande di contributo senza necessità di farsi autorizzare da CDA o da assemblea per noi va bene.

La eventuale delibera ricorre per tutti i partner che effettuano spese (capo fila e partner).

La mancanza di documentazione porta alla inammissibilità della domanda

Logo Assam bianco small 2

ASSAM - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche:
siamo INNOVATION BROKER per la Regione Marche per la ricerca e lo sviluppo di progetti innovativi in campo agricolo.

Dove ci trovi

Via Industria, 1
      60027 Osimo Stazione (AN)

(+39) 071 8081

info@innovamarche.it

(+39) 071 85979

Lun - Ven: 9:00 - 13:00